Eccoci qua. Seduti a braccia conserte con la faccia pensierosa intenti ad analizzare il nostro 2018 e a cercare di capire cosa possiamo fare meglio nel 2019.

Siamo seduti questa volta senza avere le gambe sotto al tavolo che però molto probabilmente sono avvolte strette dentro a un paio di pantaloni che solo un mesetto fa ci calzava da paura.

Parlo al plurale, di me e di te, ma ovviamente mi sto riferendo alla mia condizione.

Non puoi immaginare di quanti pantaloni non riesco più a chiudere. A breve probabilmente mi avvolgerò in un lenzuolo e farò finta di abitare nell’antica Roma. Anche se probabilmente mi arresterebbero. Meno male che ci sono i saldi…

 

Guardarsi indietro

Sedendomi qui dietro alla tastiera del mio pc e guardando all’anno scorso ho trovato il primo articolo del 2018 che avevo scritto qui su Piadina Music (se ti va di leggerlo lo trovi qui).

L’ho riletto tutto e sono stato felice. Ero davvero carico a manetta, avevo un sacco di energia. Non che adesso non ce l’abbia eh, sono sempre a tutto gas, solo che è cambiato un po’ il modo in cui la esprimo.

Infatti, a differenza dell’anno scorso Piadina Music si è davvero espanso tantissimo. Adesso curo un programma radiofonico su Radio Frequenza Appennino che mi impiega parecchio tempo nella selezione dei brani, nel decidere come ordinarli e di cosa parlare, ma ovviamente mi rende felicissimo.

Inoltre è entrata in campo anche la televisione. Infatti ogni tanto sono ospite di Lato A su Nuova Rete (sul canale 110 in Emilia Romagna e 19 nelle Marche) in cui curo una micro rubrica di musica indie in cui riesco a presentare una band e a mostrare il videoclip di un brano il tutto in circa 8 minuti. Anche questo mi inorgoglisce perché tramite me il genere musicale che adoro riesce a finire su canali che probabilmente un anno fa nemmeno sapevano che esisteva.

Tutto questo, seppur di una dimensione microscopica, mi inorgoglisce tantissimo.

Sono orgoglioso di Piadina Music. Sono orgoglioso di aver messo tutto questo online l’1 ottobre 2017 ed è bellissimo vedere il modo in cui si sta evolvendo.

Certo, il mio modo di scrivere cambia. Come ti dicevo prima, confrontando questo testo con quello del primo articolo del 2018 io ci vedo un oceano in mezzo. Mi sembra di essere più maturo e più stiloso almeno a livello di scrittura.

L’anno scorso ho fatto parte di tantissimi eventi, ma quello che porterò nel cuore per molti anni è certamente Milano Trasmette Milano. L’evento che più di tutti nella mia carriera mi ha messo alla prova e mi ha visto “rinchiuso” in cima alla Torre Branca per 39 ore intento a documentare quello che era il dj set più lungo a cui io abbia mai assistito. È stata un’esperienza fantastica che spero di poter ripetere molto presto.

C’è inoltre un progetto che ti avevo promesso ma che non sono ancora riuscito a realizzare. Quello che ho intitolato “La Battaglia a Puntate“. Questo progetto riguarda la pubblicazione in capitoli settimanali del libro che ho in mente. Il problema è che prima lo devo scrivere tutto. Eh già, la storia ce l’ho in testa e l’ho scritta per punti, ma non trovo mai il tempo per argomentarla e creare un bel romanzo. È una grande sfida per me e spero di vincerla, è un bel po’ che voglio scrivere un libro e farcela sarebbe una grande soddisfazione. Ma non demordo. La Battaglia a puntate prima o poi vedrà la luce.

 

Guardarsi avanti

L’obiettivo per il 2019 è quello di rendere Piadina Music On Air più solido. Imparare a fare lo speaker radiofonico come si deve e poterti portare un prodotto serio, che vada oltre a una programmazione musicale intrigante. Voglio impomatartelo come si deve.

Stavo poi pensando di creare un Piadina Music Fest da svolgere d’estate, ma non sono sicuro di riuscire a metterlo in piedi con le mie sole gambe, quindi devo calibrare ogni passo. Nel caso in cui ti vada di darmi una mano non ti resta che mandarmi una mail dalla sezione contatti e dirmi all’incirca: “ehi, Carlo Piadina, l’idea del Piadina Music Fest spacca e sai che c’è? Ti aiuto io a realizzarlo!” e vedrai che ti risponderò!

Un’altra cosa che farà sicuramente parte del mio 2019 saranno i festival musicali estivi e i concerti in generale. Mi ha galvanizzato partecipare all’Home Festival e al Sexto Unplugged come blogger e credo proprio che mi impegnerò per riuscire a partecipare a più festival possibili.

Come annunciato però quest’anno per la prima volta dopo tanto tempo non andrò al Primavera Sound che già l’anno scorso non mi aveva esaltato e questa volta conferma il trend in negativo.

In particolare avevo già adocchiato un festival interessante, il Flow Festival di Helsinki che vorrei davvero visitare. Anche il Dour Festival mi interessa, ma al momento non ha detto molto della lineup 2019. Rimarrò all’ascolto e ti terrò aggiornato su tutto quanto!

 

La fine

La foto che ho deciso di mettere in copertina è l’agenda 2018 che mi ha accompagnato in questo anno di cambiamenti e di vita da Social Media Manager Freelance. Tante cose sono successe, molte belle, alcune brutte ma sicuramente tutte mi hanno portato da qualche parte.

Bene adesso ti saluto, mi metto i miei pantaloncini aderenti e salgo in sella alla cyclette facendo finta di perdere peso, così almeno mi sentirò meno in colpa!

Lunedì 7 gennaio ritorna Piadina Music On Air, l’ora d’aria in una settimana di galera musicale. Mi puoi ascoltare sempre alle 21.00 su Radio Frequenza Appennino e ovviamente mi puoi leggere qui sul blog dove ti darò un’anticipazione dei brani che metterò su nella settima puntata!

Adesso ti lascio in compagnia di un video di Nils Frahm che in questi giorni mi ha preso abbastanza. È il video di una performance live di qualche anno fa per Boiler Room che ritengo sia ancora molto attuale. Nils è uno degli artisti che mi ha colpito di più al Primavera Sound del 2018 e te l’ho raccontato in questo articolo qui.

Prenditi 40 minuti di tempo e abbandonati alla musica di questo incredibile artista che ti farà davvero galleggiare con le sue note.

Mi raccomando le cuffie. DAJE! A lunedì!

Ah, e iscriviti al Piadina Bot eh, mi raccomando! (ISCRIVITI QUI!!!)

Cià!!!