Molto tempo fa, in un passato lontano, lontano, in un’altra galassia e in un altro universo ho conosciuto i ragazzi di 4 in a Room Records. Dal nome sembrano 4 ma in realtà sono 2. Comunque, sono simpatici come se fossero 4, quindi va bene.

La sera in cui ci incontrammo eravamo a un concerto organizzato a Finale Emilia dove fra gli altri suonavano anche i miei amici Mood.

Quella sera lì abbiamo chiacchierato tantissimo e nel tempo abbiamo imparato a conoscerci, al punto che i ragazzi mi hanno proposto una partnership su uno dei loro eventi più importanti. Il Donkey Rock.

All’inizio pensavo che mi avessero invitato perché sembravo un somaro, poi ho scoperto che l’evento si chiama Donkey Rock perché alle loro serate oltre alle band sul palco c’è anche una PlayStation 3 sul soffitto.

Cosa vuol dire sul soffitto? Vuol dire che è sul soffitto. Cioè non che sia stata messa là perché è divertente, ma è stata messa là perché è attaccata a un proiettore e se sei un nerdone di quelli veri, puoi giocare con i videogiochi prima, dopo e durante i concerti.

Io che ovviamente una volta ero un nerdone (non lo sono più solo perché il lavoro mi risucchia, ma vorrei tanto esserlo ancora) sono andato in brodo di giuggiole con questa idea e non ci ho pensato due volte a concedere la partnership.

Il Donkey Rock è quindi il primo evento assoluto di cui Piadina Music è media partner.

 

Il Donkey Rock del 26 ottobre

La serata del 26 ottobre si è svolta all’Arci Zerbini di Parma e devo dire che ce la siamo goduta. Sul palco sono saliti i Funnets, i Soundtrack of a Summer e una band che mi ha davvero sorpreso piacevolmente, i Cyborg Zero, formazione nata dalle ceneri dei The Cyborgs in una nuova veste più stilosa e più aggressiva.

Come puoi vedere dal video i Cyborg Zero sono strambi, ma hanno uno stile impeccabile, dalle pennate sulla chitarra alla voce alle movenze sul palco ai ritmi di batteria. Quando assisti a un concerto dei Cyborg Zero sai di essere nel posto giusto e sai che stai per divertirti.

Aggiungo che se nel 2013 avessero aperto il concerto di Bruce Springsteen con lo stesso gas e lo stesso stile di venerdì avrebbero ribaltato tutto il pubblico. (Non erano però ancora i Cyborg Zero, quindi alla fine inutile sottolinearlo…)

La prima data del Donkey Rock è stata quindi un’ottima serata piena di felicità e di imprevisti come il tendone del proiettore che non scende e fa adottare soluzioni “punk” ai regaz di 4 in a Room Records, che con una prontezza d’animo da manuale hanno sfoggiato una vecchia tovaglia scarabocchiata appesa al muro in una maniera molto DIY.

 

I prossimi incontri

Quello di venerdì 26 ottobre era solo l’inizio, sì perché i ragazzi di FIARR (che sono sempre quelli di 4 in a Room Records ma io faccio prima a scriverlo) hanno intenzione di scassarti i timpani ancora per molto tempo e io con loro. Il Donkey Rock ha una cadenza mensile e qui sotto ti indico i prossimi due appuntamenti del 2018 a cui non puoi assolutamente mancare!

Quindi armati di sciarpa e tappi per le orecchie e vieni a saltare e a premere freneticamente pulsanti sui controller della PlayStation all’Arci Zerbini assieme a noi!

In attesa del prossimo evento, ti ciccio qui la playlist ufficiale!

DAJE! A giovedì!