Come attraversare l’Italia per lavoro e non sentirsi stressati

Aaaaah, finalmente è mercoledì. Giorno in cui faccio finta che sia lunedì quando tardo a fare il mio solito post settimanale scassafava.

Perché ho tardato così tanto? È presto detto.

 

Roma

Giovedì 7 sono partito per Roma (immagino tu sappia già che io sono di Ravenna). Ma non perché mi andava di farmi tutte le buche dell’E45, bensì perché il buon Francesco Taskayali, pianista che ho conosciuto anni addietro (e per altro veramente giovane essendo un 1991), faceva un concertone in una bellissima location. L’Auditorium Parco Della Musica di Roma.

Ecco, quell’auditorium lì è una bellissima utopia firmata Renzo Piano 2002. È grande 55,000 metri quadrati (poco meno di un campo da calcio di Holly & Benji) e ha un bordello di sale, ma soprattutto, un bordello di corridoi lunghissimi.

Quando sono stato accolto alle prove dal buon Francesco, sono stato accompagnato al camerino e vi garantisco che avrei giovato dell’utilizzo di un monopattino, tipo quelli che amano tanto i londinesi e che li fa sembrare dei fessi. Li fa sembrare fessi perché loro a differenza di me, non immaginano di usarli in un auditorium oggettivamente enorme, bensì li usano per davvero e sui marciapiedi. Quelli più convinti usano anche il campanellino, versione anziano che sa andare solo dritto in bicicletta.

Comunque, pure essendo in piano solo, il buon Francesco aveva una roba tipo 5 camerini assegnati e per raggiungerli bisognava scarpinare due ore, prendere un’ascensore e scarpinare altre due ore. L’auditorium è praticamente un quartiere.

Il giorno successivo al concerto, ho girovagato un po’ per Roma e poi mi sono subito lanciato nel networking più pesante, perché io non sono capace di andare in vacanza.

Modena

Sabato 9 invece, non pago di essere stato a zonzo, sono stato a Modena, in particolare a Finale Emilia. Lì si teneva una serata del circolo musicale più ganzo della storia dei circoli musicali. Il Lato B. Che non è inteso come lato b femminile, bensì lato b dei 33 giri.

Questo circolo ha una serie di band che sono davvero eccezionali, a partire dai Mood (band giovanissima che seguirò in tournée a gennaio).

L’evento di sabato era una tipica serata spaccatimpani punk rock (per semplificare) e dato che io venivo da un tranquillo piano solo, ho ben pensato di dimenticare i tappi a casa. L’evento è stato sentimentalmente molto bello, ma dopo due ore mi sono caduti i timpani in terra e io ho passato la sera tastando il pavimento alla loro ricerca. Un po’ come fa chi perde le lenti a contatto, hai presente?

Domenica 10 è trascorsa pigramente a casa di amici del Lato B. È stato un momento di pausa felice in cui si è ascoltata musica e si è fatta musica.

Rovigo

Lunedì 11 mi annoiavo a non viaggiare, così mi sono recato da Ugo Bolzoni e il suo New Frontiers Recording Studio di Rovigo (studio da pa-u-ra). Li ho avuto modo di conoscere meglio Ugo e anche il buon Daniele Gottardo che si è fatto una grassa risata quando gli ho raccontato la mia mini odissea. Lui infatti fa la stessa roba, ma fra Italia e California. Va beh, ognuno ha i propri orizzonti.

Insomma, vogliamo fare un totale dei km macinati la settimana scorsa? Sono all’incirca 1,140.

Ecco, tutti sti km li ho passati ascoltando un disco che mi potesse mettere a disagio, così che non mi sarei mai addormentato al volante. Il disco (sì, hai capito. Un disco intero) di cui ti parlo oggi è Mystère dei La Femme. Probabilmente te lo sei già sciroppato (almeno in parte) dato che l’ho messo all’inizio dell’articolo. Se non l’hai fatto, beh fallo ora. Questo disco è un itinerario all’interno del Kraut-Rock versione francese (i francesi spaccano nel kraut) e ti permette di vivere momenti di vero sconcerto, mixati con abilità a momenti di estrema euforia. Almeno, a me che sono un tossico musicale, succede così.

MA ADESSO, BANDO ALLE CIANCE! Io ti saluto e ci vediamo lunedì, questa volta sul serio dato che sabato uscirà la line-up del mio amatissimo Primavera Sound. Impossibile non affrontare la questione, anche perché ho comprato i biglietti già da 4 mesi.

CIAO!