In Your Beat è la storiella di Musica che non ti ho chiesto di questa settimana

L’altro giorno ero comodamente seduto nel mio studio con i Metronomy nelle orecchie mentre cercavo di trovare l’ispirazione per raccontare la mia notte passata al Brooklyn Steel di New York (l’articolo è qua). Improvvisamente mi arriva una notifica da Facebook.

Un mio caro amico cicciava fuori un link di YouTube e affermava: “Boccaloni! È uscito In Your Beat. Il nuovo singolo dei Django Django!”

Io che sono una scimmia curiosissima clicco immediatamente. L’internet mi trascina in un vortice di bit e mi scaraventa con poco garbo direttamente sulla pagina in cui è caricato il video in questione. Quest’ultimo parte subito, senza vergogna.

Le mie casse Bose erano attaccate a livello Metronomy (quindi livello alto) e iniziano ad emettere suoni che al mio cervello risultano immediatamente coerenti.

Il trip

Vengo INCHIODATO alla sedia. Afferro fortissimo i braccioli, chiudo gli occhi e vengo catapultato in un mondo parallelo. Un mondo in cui cammino mano nella mano con il Beat che mi sdoppia fino a rendermi due personalità distinte.

Violentando la mia volontà riesco ad aprire gli occhi e immediatamente vedo mari viola e cieli arancioni. I miei timpani vibrano di passione e le mie narici si arricciano. Mi accorgo inoltre che assieme agli occhi ho aperto involontariamente anche la bocca in un urlo più silenzioso di un peto fetido.

Improvvisamente mi trovo accanto al Discobolo di Mirone e al Pensatore di Rodin. Uno muove la capoccia a tempo e l’altro invece è incacchiato. Vedo un sacco di colori e sono tutti accoppiati ad elementi sbagliati. Uva rosa, persone grigie e tulipani rossi… No, i tulipani andavano bene.

Insomma, vengo stravolto completamente. La scrittura del mio articolo va a quel paese e io mi fiondo come uno stuzzicadente in un cetriolino a guardare i video dei singoli dei Django Django.

Mi sale su una passione incontrollabile che mi fa alzare dalla sedia e mi fa sciroppare in un sorso solo la sezione press del sito della band.

La fine

Improvvisamente tutti i video finiscono e io crollo sconvolto sulla mia sedia. Con gli occhi sgranati e la bocca aperta volto lentamente la testa verso la porta del mio studio. Sulla soglia c’è Claudia che mi guarda con la mia stessa espressione. Io ce l’avevo per i pezzi ascoltati, lei per i miei comportamenti da tossico musicale, che ogni volta aumentano senza mai raggiungere uno zenit.

Oggi ti lascio ascoltare in completa agitazione In Your Beat dei Django Django e sappiate che fino al 26 gennaio non riuscirò a dormire nemmeno un secondo. Questo perché in quel freddo venerdì uscirà Marble Skies. Un disco che voglio assolutamente possedere e che si può già preordinare qua, qua e qua. E anche sul sito della band che trovi qui.

Adesso apri bene gli occhi e goditi questo video da pelle d’oca. BAM!