Nicolas Jaar a Musica che non ti ho chiesto.

Premessa.

Venerdì scorso sono stato colpito da un fulminante e cattivissimo raffreddore. Mi ha devastato (sono tutt’ora ammalatissimo), così ho deciso di andare a trovare un po’ di amici a Vicenza per condividere la malattia e smezzare la felicità del fine settimana, un po’ come il conto al ristorante.

La pensata mi è riuscita benissimo e sabato sera l’abbiamo passato tutti davanti a una tazza di tisana al biancospino e a un grappolo d’uva invece di andare a saltare in disco.

Insomma, quella sera lì fra gli altri ascolti abbiamo messo su Nicolas Jaar che ho deciso di inserire nella puntata di oggi di Musica che non ti ho chiesto.

Nicolas Jaar.

Nicolas Jaar è un essere umano targato New York 1990 (anche se i genitori sono entrambi cileni) ed è attivo dal 2007, ovvero da quando aveva solo 17 anni. Il suo primo album in studio risale al 2011 e si chiama “Space Is Only Noise”. I più svegli di voi noteranno che 2007 e 2011 non sono lo stesso anno e si domanderanno: “che cavolo ha fatto sto Nicolas in questi 4 anni?”, ve lo dico subito. Il buon Nicolas dal 2007 al 2011 ha composto un bel po’ di EP (Extended Play), ed è così che si è fatto conoscere nel mondo della musica elettronica sperimentale.

Poi nel 2012 ha stupito tutti quando ha ideato il concerto che ha chiamato “From Scratch”, ovvero “Da Zero”. Questo format si chiama così perché prima di iniziare la sua performace, Nicolas è andato a fare la spesa, ha comprato un po’ di dischi e li ha mixati tutti in faccia alla gente che era lì ad ascoltarlo. Si è divertito così tanto che il concerto è durato 5 ore.

Late works & Lives.

Se vi interessa la possibilità di ascoltare Nicolas Jaar live, recatevi tutti il 3 novembre al festival Club to Club di Torino, dove suoneranno, tra gli altri, un sacco di artisti che adoro, come Bonobo, Kamasi Washington e ovviamente i Kraftwerk.

L’ultimo lavoro in studio di Nicolas si chiama Sirens ed è stato realizzato a fine settembre 2016. Come al solito però ve lo lascio ascoltare in autonomia e vi metto su uno dei suoi EP. Oggi a “Musica che non ti ho chiesto” ascoltiamo “Fight (Nymphs IV)” del 2015.

Quindi adesso prendete le cuffie, indossatele, sdraiatevi a pancia in alto lì ovunque voi siate e schiacciate play mentre chiudete gli occhi. Buon ascolto. Io torno a combattere i germi che per il momento mi stanno battendo alla grande nella battaglia per la vita e la morte. Ci sentiamo nei prossimi giorni se sopravviverò a questo raffreddore.

CIAO!

Ps. I dischi di Nicolas sono tutti sul suo particolarissimo sito che trovi cliccando qui. Invece tutti gli altri miei articoli li trovi qua. At salut.