Primavera Sound 2018: la grande attesa

In questo periodo dell’anno io di solito divento una persona molto felice per due ovvie ragioni.

Ragione numero 1: È NATALE! Posso quindi portare il mio fantastico cappello di Babbo Natale fatto su misura da una sarta solo per me. Sì, possiedo un cappello di Babbo Natale di sartoria e lo porto con dignità!

Ragione numero 2: a fine novembre circa iniziano ad arrivare le prime indiscrezioni sulla line up del Primavera Sound dell’anno successivo. L’anno scorso addirittura era uscita la line up completa. E io comincio il mio rituale del toto scommesse degli artisti che vorrei partecipassero al festival.

Il contest

Quest’anno però, quei furboni del Primavera hanno pensato di fare un contest. Infatti un tranquillo lunedì di due settimane fa, proprio mentre sorseggiavo pigramente il mio caffè d’orzo, ricevo una mail urgentissima che fa più o meno così:

“Ciao! Siamo i capi del Primavera Sound, il festival da orgasmo di Barcellona! Quest’anno abbiamo deciso che sveleremo in anteprima il 16 dicembre la line up del nostro festival a 10 fortunelli che ci manderanno un video in cui spiegano perché amano questo evento. Adesso basta chiacchiere, clicca qua e compila il modulo!”

È chiaro che ho fatto un riassunto più fedele possibile all’originale…

Io-e-la-tazza-primavera-sound

Io in un momento di relax assieme alla mia tazza.

Nei secondi successivi alla lettura di questa mail, il mio cervello ha intuito di doversi attivare e mettere in agitazione. A momenti mi strozzo con il caffè che mi è andato di traverso e comincio subito a spremermi le meningi su come realizzare il miglior video di candidatura che il mondo abbia mai visto.

Alla centesima registrazione, mi rendo conto che non sarò in grado di portare a termine con successo la mia missione, perché sono sudato e ho il fiatone come se avessi corso una maratona. Quindi, totalmente esausto, faccio il miglior video possibile della durata di 30 secondi (massimo consentito) e lo invio, imprimendo tutta la mia energia mentale e tutto il mio entusiasmo sul centimetro quadrato di schermo del mio smartphone dove era raffigurato il pulsante “Invia”.

Il sogno

Fatto questo, crollo sul divano e riprendo in mano la mia tazza di caffè d’orzo. Contemporaneamente comincio a fantasticare su quanto sarà figo vincere il concorso, volare a Barcellona e sapere tutto della line up. Inoltre immagino che bomba sarà poter parlare in anteprima del festival su Piadina Music. Immagino già migliaia di persone connesse al blog che fanno saltare il server e tutte ste robe qua.

Poi mi risveglio tipo qualche giorno prima del 16 e scopro che ovviamente, essendo un animo punk, io perdo sempre. Quindi non sono nella cortissima lista dei 10 fortunelli che stanno a Barcellona con un Bloody Mary in mano, mentre io sto a Ravenna davanti allo schermo del mio laptop a rosicare.

L’idea

Ho smesso di rosicare circa 7 minuti prima di pubblicare questo articolo e nel mentre ho partorito un’idea. Se riceverò 10 commenti sotto questo post, pubblicherò la mia personalissima lista di artisti papabili per il Primavera Sound 2018. Mentre se riceverò 5 commenti, pubblicherò il video che avevo preparato con tanta cura per vincere a mani basse il concorso di cui vi ho parlato. Quindi ora, buttati sulla tastiera senza se e senza ma e commentami (con frasi di senso compiuto) senza pietà.

Ps. Dato che quelli del Sonar (altro festival figo di Barcellona) hanno il pepe al culo a causa del Primavera hanno già buttato fuori un po’ di nomi. Quello che mi brucia di più è Bonobo, che in questa maniera ovviamente non sarà al festival a cui andrò io.

La fine

Detto questo, ti lascio con un video molto figo di dietro le quinte del festival a cui sono più legato in assoluto. Noi ci vediamo al prossimo articolo, che non sarà lunedì 25, perché sarò intento a mangiare come un dinosauro estinto. Però sarà molto probabilmente il 27 dicembre. Anche i blogger vanno in vacanza.

Ciao!

Non scordarti di dare un occhio agli altri miei articoli e di scrivermi e commentare!