Mamma mia oggi è già martedì! Dove ho la testa? Ho mancato la mia pubblicazione del lunedì! (Bad Carlo! Bad!)

Per questo mi farò perdonare camminando in ginocchio sui bagigi (mi piacciono più dei ceci) e poi ovviamente una volta sgusciati dalle mie doloranti articolazioni me li sbaferò tutti.

Ma lasciamo perdere questi sogni di gloria e relax e torniamo a noi, torniamo alla musica.

 

Primavera Sound 2019 – L’annuncio

Oggi è martedì 4 dicembre 2018 come dicevo prima. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che manca un giorno all’annuncio della nuova lineup del Primavera Sound 2019.

L’anno scorso sul Primavera Sound ti avevo fatto un discreto pippone con vari articoli (questo articolo qui, poi questo qui e anche questo qui per finire con questo resoconto qui).

Ecco, ero partito con il mega pippone perché ero carico a manetta dopo aver assistito a un’edizione 2017 per me davvero molto interessante.

L’anno scorso poi è successo che praticamente non ho quasi mai frequentato l’area dei main stages perché non ero interessato a nessun artista headliner.

Può capitare eh, anzi possiamo dire che in questa maniera sono riuscito a godermi molto di più l’atmosfera del festival guardandomi concerti più piccoli.

Nel Primavera Sound di quest’anno mi sono davvero visto un sacco di formazioni che mi interessavano, Jon Hopkins, Nils Frahm, i Public Service Broadcasting, Ross From Friends, Beach House, Ty Seagall, Charlotte Gainsbourg ecc ecc.

Però pur avendo visto tutte queste fantastiche performance, non ho sentito il fattore wow che ho provato negli ultimi anni.

Questo inevitabilmente mi ha caricato molto meno alla notizia dell’annuncio della nuova lineup, per questo mi trovi così sobrio in queste mie righe. Io probabilmente sono la persona meno sobria della Terra, quindi semplicemente non sono carico per questa edizione.

 

La nuova modalità di annuncio

Certo, il Primavera Sound questa volta ha evitato la pacchianata dell’anno scorso per l’annuncio e ha messo i piedi un po’ più a terra. Quindi invece di invitare 10 fessacchiotti ad andare fino a Barcellona per vedere in anteprima il video YouTube con tutta la lineup (risultata poi clamorosamente scarsa), questa volta hanno fatto le robe in maniera molto più ganza.

Hanno fondato una radio e l’hanno chiamata Radio Primavera Sound (e va beh…)

Questa radio trasmette regolarmente e sarà il canale principale da cui domani (5 dicembre) annunceranno la lineup della prossima edizione del festival.

Secondo me questo è un passo che mostra ancora più maturità da parte del festival e credo abbia anche molto stile, sfortunatamente però i regaz hanno deciso di trasmettere solo in spagnolo.

Uno dei festival più importanti d’Europa ha una radio che trasmette solo in spagnolo.

Ecco, quindi già ero poco carico prima, figurati se domani io sto lì dalle 17.00 alle 22.00 ad ascoltarmi dei boss che parlano in spagnolo cercando di intuire fra una chiacchiera e l’altra i nomi delle band. Poi molto probabilmente i nomi delle band saranno inglesi ma pronunciati alla spagnola, quindi totalmente incomprensibili a chiunque non parli Castigliano regolarmente. (Ricordo i tempi in cui la mia manager spagnola a Londra pronunciava la parola Project dicendo “proiect” o “manaier” al posto di manager… insomma dai…)

A parte che mi sembrerebbe di essere una spia del KGB ai tempi della Guerra Fredda. Lì tutto piegato verso lo schermo con le mani che premono le cuffie più vicine ai timpani per percepire meglio i suoni nel tentativo di sgamare qualche spia americana infiltrata e scatenare poi tutto un gran casino nel tentativo di catturarla e farle sputare tutte le informazioni sulle mosse di Kennedy.

E poi lo ritengo semplicemente poco lungimirante, infatti il Primavera Sound ha un seguito bello forte che viene anche dagli States, dal Regno Unito (con un popolo molto abituato ai festival musicali) e a tutta una serie di europei che non parlano spagnolo.

La fine

La mossa di una web radio è giusta, così la si può ascoltare in tutto il mondo, la mossa di trasmettere in spagnolo è di un provinciale imbarazzante.

Quindi niente, non starò sulle spine per la lineup del PS2019 per la prima volta dopo tanti anni.

La cosa figa? Ho un sacco di altri festival da selezionare e da poter vedere!

Adesso chiudo le trasmissioni e mi butto a creare la prossima puntata di Piadina Music che andrà in onda lunedì prossimo su Radio Frequenza Appennino.

Se hai perso il quarto appuntamento con il mio programma, non preoccuparti, potrai ascoltarlo in replica giovedì 6 dicembre a partire dalle 15.00!

Poi prima o dopo anche tutte le altre puntate saranno caricate sul podcast della radio. Se sei impaziente di ascoltarle e non sai come fare, ti prego di contattare direttamente Radio Frequenza Appennino cliccando qui sopra. Io purtroppo non gestisco l’upload del podcast, quindi non ti posso aiutare, ma una cosa te la posso dire. Grazie mille per il tuo interesse nei confronti della mia trasmissione! Ti voglio davvero un mondo di bene!

Adesso ti saluto con una foto molto malinconica di quando amavo tantissimo il Primavera Sound. CIAO!

Io-e-la-tazza-primavera-sound

Io in un momento di relax assieme alla mia tazza.


MI RACCOMANDO! NON PERDERE LA QUARTA PUNTATA DI PIADINA MUSIC SU RADIO FREQUENZA APPENNINO!

Ascoltami tutti i lunedì sera dalle 21.00 alle 22.00 sul sito di Radio Frequenza Appennino che trovi CLICCANDO QUI. Vai sulla Home Page e premi il pulsante PLAY! Oppure ascoltami in replica tutti i giovedì dalle 15.00 alle 16.00!

Inoltre, puoi ascoltare il podcast delle puntate precedenti! Ascolta la puntata numero 1 direttamente qui sotto!

Ps. giuro che prima o poi arriveranno i podcast di tutte le altre puntate…

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