Nella mia vita ci sono davvero tanti artisti che ho sfiorato più volte senza mai incontrare dal vivo. Nella top 3 ci sono, in ordine di importanza: Son Lux (che vedrò la settimana prossima al Sexto ‘Nplugged se il Karma vuole), Tash Sultana e Kamasi Washington.

Questa settimana ti voglio parlare di Tash Sultana e della mia incredibile passione per la sua musica.

Chi è Tash Sultana?

Tash è una di quelle persone che mi fa sentire un insignificantissimo paramecio ogni volta che la penso. Sì perché lei è nata nel 1995, ovvero 9 anni dopo di me e in questi suoi 23 anni ha già fatto cose che probabilmente io non riuscirò a portare a termine in tutta la mia vita.

Nel 1998, mentre io giocavo a tirare delle bordate incredibili sulle pareti del campo da calcio indoor di Fifa 98 (nella sua edizione con le partite del mondiale in Francia), Tash imbracciava la sua prima chitarra. Io avevo 12 anni, lei ne aveva 3. Già da lì si vede quando uno impiega bene il proprio tempo e quando uno invece sta cappellando di brutto.

Comunque, nel corso degli anni, a detta del suo ufficio stampa, Tash ha imparato a suonare più di 15 strumenti musicali. Io invece ho smesso di giocare a Fifa 98.

All’età di 17 anni Tash Sultana ha avuto una crisi dovuta alle droghe che utilizzava e ha dovuto dedicare un bel po’ di mesi alla riabilitazione. Una volta riuscita a superare questo scoglio ha scelto di diventare un busker (ovvero un’artista di strada) per portare a casa i soldi necessari per pagarsi le bollette.

Nel 2016 ha avuto la ganzissima idea di riprendersi mentre suonava in casa e di caricare questi video su YouTube. Io credo che quello sia stato il momento esatto in cui la sua vita è cambiata. Quei video ad oggi sono stati visti in totale più di 34 milioni di volte. Probabilmente il 25% delle visualizzazioni totali è a causa mia… Forse anche il 33%.

Quando sono entrato in contatto con Tash Sultana?

Tash me l’ha presentata Claudia (la mia ragazza) nel 2017. Ricordo ancora con quale brano: Gemini.

Quel brano mi fece impazzire. Provai un sacco di energia e contemporaneamente un sacco di tristezza. Tash Sultana aveva il potere di trasmettermi tutto come se fossimo connessi da un cavo di rete.

I miei timpani vibravano assieme alla mia anima e io non potevo e non volevo fare nulla per impedire tutto questo.

Ho iniziato a sciropparmi tutti i suoi video su YouTube e ad ascoltare a ripetizione Notion, l’EP che conteneva la canzone che mi aveva emozionato così tanto.

Contemporaneamente i regaz di Triple J (radio australiana davvero molto figa) si intrippavano con la musica di Tash esattamente come stavo facendo io. Nel 2016 Jungle (il singolo di Tash) è finita al 3° posto della classificona chiamata Triple J Hottest 100. Mentre nel 2017 in classifica ci sono finite ben tre canzoni: Mystik (al 28° posto), Murder to the Mind (al 43° posto) e Electric Feel (al 78° posto). Che bomba è?

Perché dico che l’ho sfiorata?

Ai tempi stavo collaborando con Hana-Bi per la comunicazione sui social media del festival Beaches Brew nella sua edizione 2017 e quindi ero a stretto contatto con tutti i live del locale. Tash Sultana avrebbe dovuto esibirsi lì a luglio dello stesso anno.

Io ero euforico. Senza troppi problemi avrei potuto stringerle la mano e farci due chiacchiere così com’era successo con tanti altri artisti che avevano calcato il palco dell’Hana-Bi.

Invece a poche settimane dal live, l’esibizione venne cancellata. Fu come se assieme all’esibizione avessero cancellato anche il mio cuore.

Quella era una delle ultime occasioni in cui avrei potuto incontrare Tash a un livello così intimo. Subito dopo infatti l’escalation dell’importanza delle venue in cui si esibiva è salita in maniera esponenziale fino a portarla a suonare davanti a folle oceaniche. Tipo quella in questo video che mi sono visto in diretta:

SPLENDOUR!!!!!!

Pubblicato da Tash Sultana su Venerdì 21 luglio 2017

La fine

Il 29 settembre Tash Sultana suonerà al Fabrique di Milano e io sarò lì, spero in prima fila, assieme a Claudia a saltare, urlare, piangere ed essere felice come una groupie dei Beatles allo Shea Stadium nel 1965.

Se ti va di salutarmi e berti una birra assieme a me trovi il mio personalissimo evento Facebook. Esprimi la tua partecipazione e teniamoci in contatto! (Qui il link all’evento Facebook)

Se invece sei una brutta persona e vuoi andare al concerto, ma senza dirmelo, qui trovi il link all’evento ufficiale del concerto di Tash Sultana.

Io adesso ti lascio sempre in compagnia di Tash e ti faccio ascoltare Salvation, il suo ultimo singolo uscito il 20 giugno 2018. Ci sentiamo in via del tutto informale questo giovedì (12 luglio) perché ho un paio di domande e di proposte da farti!

DAJE!